MITTITE RETE ET INVENIETIS

Dopo questi fatti, Gesù si manifestò di nuovo ai discepoli sul mare di Tiberiade. E si manifestò così: si trovavano insieme Simon Pietro, Tommaso detto Didimo, Natanaele di Cana di Galilea, i figli di Zebedeo e altri due discepoli. Disse loro Simon Pietro: "Io vado a pescare". Gli dissero: " Veniamo anche noi con te". Allora uscirono e salirono sulla barca; ma quella notte non presero nulla.
Quando era già l'alba, Gesù stette sulla riva, ma i discepoli non si erano accorti che era Gesù. Gesù disse loro: " Figlioli, non avete nulla da mangiare?" Gli risposero: "No". Allora egli disse loro: " Gettate la rete dalla parte destra della barca e troverete". La gettarono e non riuscivano più a tirarla su per la grande quantità di pesci. Allora quel discepolo che Gesù amava disse:" E' il Signore!". (Gv 21, 1-7)

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giovedì 9 febbraio 2012

Beata Anna Katharina Emmerich

La mattina dell'8 settembre 1774 furono viste a Flamske (Germania nord-occidentale- Westfalia)colombe bianche in volo. Proprio quella mattina, ricorrenza della nascita della Vergine Maria, nasce Anna Katharina. I suoi genitori sono poveri contadini ma vivono una vita ispirata ai più profondi principi cristiani. Anna Katharina è un'anima privilegiata, fin da bambina il Signore si manifesta a lei, con estasi e visioni di angeli, di santi e della vita di Gesù e Maria. Il 18 settembre 1802 entra in noviziato nel monastero westfalico di Duelmen di regola agostiniana. Nel 1811 il convento fu soppresso dalle scellerate leggi napoleoniche e Anna Katharina trova ospitalità presso la casa di un sacerdote. Qui nel 1812 riceve il dono prezioso delle stimmate che porta per il resto della sua vita. Il 28 febbraio 1813 non riesce più ad alzarsi dal letto, vi rimane fino alla morte, vivendo le sofferenze della Passione di Gesù. Muore il 9 febbraio 1824. Le sue memorie e la sua vita sono state raccolte dal poeta tedesco Clemens Brentano che si convertì standole accanto. Il 3 ottobre 2004 il Papa Giovanni Paolo II la dichiara beata.  


BIBLIOGRAFIA:
E. Pilla 'Le rivelazioni di Caterina Emmerick' (Ed. Cantagalli)
Anna Katharina Emmerick 'Vita della Santa Vergine Maria' (testo raccolto da Clemens Brentano) Ed. San Paolo
Anna Katharina Emmerich 'Visioni' (Ed. Cantagalli)

Il nome della beata tramandatoci da C. Brentano è Emmerich, ma all'anagrafe, in seguito ad un errore, venne trascritto come Emmerick.
Clemens Brentano conobbe Anna Katharina nel 1818. Rimase con lei per sei anni, per mettere per iscritto tutte le visioni che la suora gli comunicava. Per giorni e notti il poeta apprese e trascrisse tutto ciò che ella, in estasi, vedeva: la vita dell'aldilà, la Passione di Cristo, la vita di Maria, gli Angeli, i Santi, le anime del purgatorio, l'universo visibile ed invisibile.
Il poeta così descrive l'incontro con Anna Katharina: Lei mi conosceva da tempo, molto prima che io  giungessi. Nelle immaginazioni della sua vita, lei vide più volte un uomo sconosciuto dal volto scuro, come un ebreo, e quest'uomo avrebbe scritto su di lei. Infatti quando entrai nella sua camera esclamò "Ah! Eccolo!". In sei minuti la veggente acquistò fiducia in me, " come io da sempre l'avevo conosciuta".
( Tratto da 'Visioni' Anna Katharina Emmreich - Ed. Cantagalli pag 16).
Appena finito il suo compito Clemens Brentano morì, nel 1842. Era nato l'8 settembre 1778. 

2 commenti:

  1. Già conosco qualcosa su Anna Katharina Emmereich
    ora voglio saperne di più e vado a vedere se trovo
    il libro "Visioni". Grazie.

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  2. E' un libro bellissimo, vi scoprirai la ricchezza della vita Divina!

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